F.A.Q. Piaghe da decubito

Quali sono i rischi e come intervenire?

Le più frequenti complicanze delle piaghe da decubito sono costituite da infezioni, ascessi e osteomieliti.

Infezioni

La contaminazione batterica della lesione produce un essudato più abbondante, spesso maleodorante: si dovrà trattare la piaga localmente con antibiotici e con prodotti disinfettanti .

Ascessi

Si realizzano quando l’infezione si propaga ai tessuti circostanti , con raccolte di pus che possono comunicare, mediante fistole, con organi interni o verso l’esterno. In questi casi è necessario effettuare una terapia antibiotica sistemica per evitare il rischio di pericolose setticemie.

Osteomieliti

Se l’infezione si estende dalla piaga da decubito alle strutture ossee vicine può essere causa di una osteomielite. L’osteomielite può determinare la distruzione dell’osso e delle articolazioni e costringe il paziente a prolungati periodi di immobilizzazione a letto. Può cronicizzarsi: in questo caso si ricorre spesso all’intervento chirurgico per "ripulire" la cavità ascessuale che si forma all’interno delle ossa. La migliore cura di queste possibili complicanze è, come al solito, costituita dalla prevenzione, basata soprattutto sulla sterilità assoluta nell’esecuzione delle manovre di detersione e medicazione della piaga.


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